Acufene nei bambini: come individuarlo?

Acufene nei bambini: come individuarlo?

L’acufene è un disturbo uditivo che si manifesta come una sensazione acustica di sentire dei suoni senza che questi siano realmente presenti nell’ambiente. Possono essere suoni di vario tipo come fischi, sibili oppure soffi e pulsazioni sincrone con il battito cardiaco.

Anche i bambini possono soffrire di acufene, sebbene venga segnalato con meno frequenza rispetto agli adulti. Questo probabilmente si spiega in quanto il bambino potrebbe considerare normale il rumore che sente a livello dell’orecchio, specialmente se si verifica già da tempo. Inoltre, è possibile che il bambino, non riuscendo a distinguere tra l’impatto psicologico del tinnito e la sua importanza dal punto di vista clinico, semplicemente non ne parli.

Quando si tratta dei più piccoli, la difficoltà sta nell’individuare prontamente la patologia. Raramente i bambini si lamentano quando avvertono il fischio nell’orecchio. Diverse ricerche in questa direzione hanno evidenziato come molti bambini considerano il rumore nell’orecchio normale.
Analogamente agli adulti, il ronzio continuo è molto fastidioso e in alcuni casi può causare un disagio psicologico e interferire nel normale sviluppo cognitivo del bambino.

Fortunatamente la maggior parte dei bambini supera questo periodo e il sintomo scompare. Comunque nel caso in cui sospettate che i vostri figli o nipoti possano soffrire di acufene non esitate a sottoporli a un controllo, prima dal pediatra e successivamente presso un otorinolaringoiatra.

Il Centro acustico Sentire effettua una visita audiometrica per verificare l’effettivo disturbo nel paziente e si occupa di trovare le soluzioni più adatte a ciascun caso proponendo specifici apparecchi uditivi che aiutano ad alleviare il disturbo.