Misofonia, l’intolleranza a suoni specifici

Misofonia, l’intolleranza a suoni specifici

Provate fastidio per certi rumori? È la misofonia, un disturbo uditivo che deriva dall’intolleranza a suoni specifici, come quelli prodotti dalle azioni di mangiare, masticare, farsi scrocchiare le falangi, far stridere il gesso sulla lavagna o premere ripetutamente il pulsante di una penna. Questi suoni, chiamati “suoni trigger” da chi soffre di misofonia, possono portare a risposte immediate e intense, come ansia, rabbia, paura, panico, fino alla necessità di fuggire.
Gli specialisti sostengono che vi possano essere due possibili cause all’origine del disturbo:
– una legata al sistema limbico del cervello, responsabile delle emozioni visto che la reazione a questi suoni è irrazionale;
– l’altra dovuta alla sensibilizzazione dell’orecchio, spesso i rumori sono impercettibili e vengono amplificati in maniera esponensiale.

Come curare la misofonia?
Attualmente non esiste una cura o trattamento per la misofonia. Alcuni pazienti cercano di mascherare i suoni fastidiosi con la musica, altri semplicemente cercano di evitarli. Un esperto può, tuttavia, suggerire diversi tipi di terapia per la desensibilizzazione verso l’intolleranza al rumore che permetta di disconnettere le emozioni negative dai suoni, riprogrammando di fatto il cervello.
Infatti, negli ultimi anni, sono stati riscontrati dei miglioramenti su cure sperimentali applicate su alcuni pazienti attraverso la terapia del suono. Tale terapia comunemente usata nella cura degli acufeni è particolarmente utile nel migliorare lo stato delle persone affette da misofonia.

Il cammino verso la soluzione del disturbo è ancora lungo, ma questa patologia sta ottenendo il giusto riconoscimento a livello mondiale e questo lascia ben sperare per delle terapie rieducative e risolutive in merito. Se anche tu soffri di tale condizione uditiva o hai dubbi sulla tua capacità uditiva, chiamaci e prenota un controllo gratuito presso il nostro centro acustico o a domicilio.